Anche quest’anno lo Strategy Innovation Forum propone una due-giorni fitta di incontri, affidandosi a ospiti di calibro internazionale per approfondire i due temi al centro dell’evento, ovvero le due tecnologie che più stanno cambiando il nostro mondo: l’Intelligenza Artificiale e la Blockchain. Sul palco si alterneranno interventi di stampo accademico, frutto delle ricerche più avanzate in materia, relazioni di esperienze direttamente vissute dagli imprenditori e momenti dedicati alla condivisione delle prospettive future, anche attraverso il confronto diretto fra tutti i partecipanti.

IL PROGRAMMA
Proprio lo sguardo al futuro darà il via alla prima giornata: durante l’apertura dei lavori il Rettore dell’Università Ca’ Foscari, Michele Bugliesi, assieme al professore di Innovazione Strategica Carlo Bagnoli, a Bill Tai, Chairman of the Board e Co-founder di Treasure Data, a Corrado Passera (CEO di illimity), Carlo Robiglio, Presidente di Piccola Industria Confindustria, Giuseppe Bono, CEO di Fincantieri, Fabio Vaccarono, Managing Director di Google Italy e Marco Bentivogli, Segretario Generale di FIM CISL, moderati dal giornalista e scrittore Alan Friedman cercherà di definire il ruolo di queste tecnologie in relazione alla governance della imprese: quanto spazio stanno già occupando e quanto ne lasceranno alla componente umana? Un quesito che verrà ripreso, approfondendone le implicazioni etiche, dai protagonisti della sessione dedicata agli impatti su visione, missione e strategia, fra cui il Research Affiliate di IFTF Mattia Crespi. Le questioni più concettuali vengono man mano calate a livelli di sempre maggiore concretezza: dalla visione si passa ai business model e da questi ai singoli building block.

Verranno quindi esaminati gli impatti dell’IA sulla produzione, a partire dalle evoluzioni nella supply chain fino alle influenze sui processi decisionali, per passare poi al versante del consumo. Le parole-chiave? Co-progettazione, personalizzazione ed esperienza aumentata.

Nel pomeriggio al centro dei riflettori saranno invece le tecnologie blockchain e i loro impatti sullo scambio e sulla distribuzione. A livello di mercato, si cercherà di comprendere le loro implicazioni nella gestione dei dati, dei beni e dei diritti. Su un piano ancora più generale verrà invece affrontato lo spinoso nodo della fiducia: quanto è affidabile la blockchain? La massima connessione che promette consentirà una tracciabilità accessibile a tutti e senza contropartite?

A chiudere questa prima e densa giornata, un breve spettacolo teatrale di e con Andrea Carabelli intitolato Airlock – scontro di cervelli e una tavola rotonda dedicata agli effetti della rivoluzione tecnologica sulla società tutta. Il confronto – a cui partecipano Cosimo Accoto (ricercatore al MIT, noto per i suoi libri Il mondo dato Il mondo ex machina) e Alessandro Fusacchia (Deputato della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione e co-promotore dell’Intergruppo parlamentare sull’IA), per citare solo un paio di nomi – intende coinvolgere quanti più punti di vista possibile per immaginare le linee evolutive della collettività, con tutte le sfide pratiche, intellettuali ed etiche che vi sono connesse.

Anche la seconda giornata prosegue affrontando dieci temi con uno sguardo più ravvicinato: Smart Cities, Foodtech, Fintech, Algorithmic Tourism, Smart Manufacturing, Digital Healthcare, Smart Professional Services, Smart Education, Labour & Welfare 4.0 e Digital SMEs.

I risultati e le riflessioni emerse nelle dieci sessioni parallele verranno condivise al dibattito conclusivo, aperto a ogni partecipante, dove si tireranno le fila di questa full-immersion nel mondo tecnologico del domani.

Ulteriori informazioni e link per le iscrizioni disponibili sul sito dell’evento